TRA CRONACA E STORIA: LA MACCHINA MICHELA
Abbiamo riscoperto, la scorsa settimana, un documento storico di incredibile importanza.
Ci riferiamo ad un articolo, pubblicato sul quotidiano La Stampa del 11 settembre 1878, nel quale si riferisce di una visita all'Istituto dei Ciechi di Torino dell'inventore canavesano Antonio Michela Zucco (1815 - 1886).
Ci riferiamo ad un articolo, pubblicato sul quotidiano La Stampa del 11 settembre 1878, nel quale si riferisce di una visita all'Istituto dei Ciechi di Torino dell'inventore canavesano Antonio Michela Zucco (1815 - 1886).
Costui fu l'ideatore della macchina per stenotipia ancor oggi utilizzata per la realizzazione dei resoconti parlamentari . Ricordiamo bene infatti come nei primi anni 2000 molti tiflologi "a la page" pensavano di inventare l'acqua calda proponendo l'utilizzo di tale dispositivo come sbocco occupazionale d'avanguardia per i non vedenti. Belle parole da spendere in qualche convegno senza poi dare seguito pratico all'idea.
In realtà ci aveva già pensato il medesimo inventore più di un secolo prima. E' proprio vero quello che diceva Antonio Gramsci: "la storia ci insegna tante cose... ma non ha scolari! Buon ascolto: http://www.youtube.com/watch?v=3iNwwBdMM9E
In realtà ci aveva già pensato il medesimo inventore più di un secolo prima. E' proprio vero quello che diceva Antonio Gramsci: "la storia ci insegna tante cose... ma non ha scolari! Buon ascolto: http://www.youtube.com/watch?v=3iNwwBdMM9E
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